I consigli su come rendere le e-mail più appetibili e non farle cestinare

  • ilger.com
  • BLOG
  • I consigli su come rendere le e-mail più appetibili e non farle cestinare

email piu appetibiliLe e-mail rappresentano ormai parte della quotidianità della popolazione: ogni giorno se ne riceve e se ne invia una quantità spropositata, vuoi per motivi personali vuoi per motivi lavorativi. E proprio a causa dell’enorme mole di messaggi che si riceve, si tende a fare “pulizia”, cestinando persino e-mail che non sono state neppure aperte: così come capita a noi di eliminare messaggi di altri, lo stesso può valere per i destinatari delle nostre e-mail. Ecco dunque i consigli per rendere le e-mail più appetibili, così che non vengano cestinate e che ricevano una risposta.

1)      Un’e-mail ha un costo intrinseco, non di denaro ma di tempo. Non solo quello speso per scriverla ma anche per leggerla: cercate dunque di scrivere meno e-mail possibili, raccogliendo tutte le informazioni in un unico messaggio.

2)      Siate quanto più veloci possibile nella risposta alle e-mail, senza ovviamente dannarvi la vita: più i destinatari notano la velocità nella vostra risposta, più sono “invogliati” al rispondervi quanto prima.

3)      Si alla brevità delle e-mail, a patto che non siano lapidarie: messaggi chiari e concisi, sintetici ma che dicano tutto quel che c’è da dire con trasparenza. La lunghezza massima consigliata è di tre paragrafi.

4)      L’oggetto delle e-mail è un componente essenziale al fine di rendere l’e-mail appetibile: ecco come compilarlo.

5)      Volete una risposta, preferibilmente veloce, alla vostra e-mail? Allora dovete tenere in considerazione l’agenda del destinatario, qualora ne possiate avere “accesso”. Se sapete che il capo marketing a cui dovete inviare il messaggio è occupato tutta la mattina a causa di una riunione, mandate l’e-mail nel pomeriggio così che risulti ad esempio tra le ultime ad essere arrivate (e spesso e volentieri le prime a essere lette).

6)      Le domande poste nell’e-mail devono essere dirette e chiuse, necessitando dunque di una risposta breve e concisa. Evitate di porre domande generiche come “ti va un aperitivo?”, preferendo invece “aperitivo domani alle 19:30?”.

7)      Scrivete una buona e-mail. Ma, nonostante ciò, rileggetela più e più volte soprattutto se si tratta di un messaggio importante. Lo strafalcione è dietro l’angolo, anzi, sotto gli occhi. Un messaggio scritto di fretta e furia, con frasi senza logica o nomi sbagliati, non invoglia certamente alla risposta.

8)      Ultimo consiglio per rendere le e-mail più appetibili cosi che ricevano una risposta è semplice: non rispondete a una domanda con una domanda. Vale per le e-mail così come per il parlato.