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27 Mar

La PEC in parole semplici: cos’è e a cosa serve?

Creato: 27 Marzo 2018

pec a cosa serveUn acronimo con cui vi capiterà di avere a che fare, a meno che non sia già successo: parliamo della PEC, ovverosia Posta Elettronica Certificata, il sistema che permette appunto di inviare e ricevere e-mail dal valore legale, a cui vanno aggiunte tutte quelle caratteristiche di sicurezza che permettono la quasi totale inviolabilità del messaggio stesso. Vediamo assieme cos’è e a cosa serve la PEC.

Cos’è la PEC: scopriamo il significato di Posta Elettronica Certificata 

Dal punto di vista tecnico, la PEC (Posta Elettronica Certificata) è nata come sostituto della raccomandata postale con ricevuta di ritorno, sotto tutti i punti di vista, sia tecnico che legale. Rispetto alla normale posta elettronica, infatti, la PEC offre una garanzia legale della certezza dell’invio e della consegna al destinatario dei messaggi e-mail. In poche parole, all’invio di un messaggio, il mittente vedrà recapitarsi una ricevuta che costituisce prova legale e che attesta l’avvenuta o mancata consegna dell’e-mail al destinatario.

In sostanza, la PEC certifica l’invio, l’integrità e l’avvenuta consegna del messaggio. Integrità in quanto tramite la PEC si ha la garanzia che, grazie ai protocolli di sicurezza utilizzati, il messaggio e gli eventuali allegati non possono essere in alcun modo modificati.

Il tutto, ovviamente, con dei vantaggi rispetto ad una classica raccomandata con ritorno, come i brevi tempi di trasmissione (gli stessi di un’e-mail tradizionale), zero costi di invio o ricezione (a eccezione del canone annuo per il servizio stesso, e la certificazione del contenuto del messaggio trasmesso.

A cosa serve la PEC?

Ma il suo utilizzo, ovviamente, non si restringe al campo delle raccomandate, anzi: la PEC può essere utilizzata per l’invio di contratti, ordini e fatture, per la trasmissione di documenti alle Pubbliche Amministrazioni e tutte le altre cose che possano avere valore legale.

Valore legale che si ha soltanto quando sia l’indirizzo del destinatario che del mittente sono PEC: in caso contrario avrà il valore di una raccomandata semplice e non si potrà avere la certezza dell'avvenuto recapito né dell’integrità del contenuto.

Cos’è e come si utilizza un indirizzo PEC?

Il funzionamento in generale è equiparabile a quello delle classiche e-mail, tanto che la propria casella PEC può essere configurata pure sul proprio client di posta elettronica, come Zimbra. Se volete entrare più nel dettaglio, vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento su come si utilizza la PEC

Creare una PEC

Attivare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata è un’operazione semplice, che potrete effettuare in pochi passi:

  • Abbonarsi ad un servizio di PEC – Il primo passo da fare per creare una PEC sarà la scelta del gestore del servizio (a pagamento) di Posta Elettronica Certificata.
  • Inviare la documentazione necessaria per l’attivazione – In genere, per l’attivazione della PEC si richiede l’invio di un documento d’identità.
  • Configurare l’account – Ecco le indicazioni per configurare la PEC in maniera corretta.

Potete fare riferimento al nostro approfondimento per sapere meglio cosa serve per attivare una PEC.

 

Fonte immagine: Pixabay.com