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26 Lug

Le differenze tra e-mail formale ed informale

Creato: 25 Luglio 2018

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I messaggi di posta elettronica che ogni giorno inviamo dalle postazioni desktop o da mobile, possono essere di due tipologie: email formale o informale.  Vediamo nello specifico in cosa si differenziano le une dalle altre e quale tono utilizzare per le une e per le altre.

Come scrivere un’email informale

L’e-mail informale generalmente è quella che si invia ad amici o parenti e prevede un tono molto confidenziale. In tale tipologia di messaggio possono essere usati grassetti, frasi molto discorsive ed espressioni più colloquiali, proprio come se stessimo parlando con il destinatario del nostro messaggio. In un’email informale, inoltre, è possibile inserire anche emoticon o emoji all’interno del corpo nel messaggio per dare maggiore espressività.

Come scrivere un’email formale

Al contrario, quando dobbiamo inviare un’e-mail formale le regole da rispettare sono molto più numerose ed è bene tenere presenti alcuni aspetti da non sottovalutare, soprattutto se quello che si deve inviare è un messaggio di lavoro.

Scrivere da un indirizzo email professionale

Il primo consiglio è quello di avere un account di posta formale, creato da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., evitando nomignoli, così da offrire al destinatario un aspetto professionale di sé stessi.

Compilare l’oggetto

Il secondo passaggio consiste nel non dimenticare di inserire un oggetto ben esplicativo che identifica con poche parole l’intero contenuto del messaggio di posta elettronica. Se si tratta di un account generico utilizzato da più persone, è bene specificare già nell’oggetto la dicitura “All’attenzione di..”.

Le formule di apertura e chiusura

Per la redazione del testo dell’e-mail formale è possibile iniziare con formule introduttiveAlla cortese attenzione di… - o l’aggettivo di circostanza - Egregio, Gentile o Caro - avendo cura di scegliere il più adatto alla circostanza. Successivamente si potrà iniziare a comporre il messaggio con i consueti saluti - buongiorno, buonasera, salve - evitando di adoperare il “ciao” che è invece più indicato per le e-mail informali. Le opportune formule di commiato – ad esempio “In attesa di un suo cortese riscontro…” - andranno inserite anche alla fine del testo prima di chiudere l’email formale con i saluti - “Distinti Saluti” o “Cordiali Saluti”.

Punteggiatura e contatti

L’ultimo step da tenere presente sia nelle e-mail formali e informali è la punteggiatura, bisogna utilizzarla in modo adeguato da consentire una corretta comprensione del messaggio che si sta inviando. Infine, non dimenticate mai di inserire le vostre informazioni di contatto.

Come abbiamo visto, dunque, la differenza tra email informale e formale è davvero sostanziale. Per altri suggerimenti utili per la gestione e l’uso della posta elettronica, continuate a seguirci.